I NOSTRI SERVIZI
Revisione, ricarica estintori e collaudo manichette
idrante
La manutenzione periodica di estintori e manichette idranti non è una scelta discrezionale: è un obbligo di legge stabilito dal D.Lgs. 81/08 e deve essere affidata esclusivamente a personale abilitato dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ai sensi del Decreto Controlli.
Centro Sill esegue revisione, ricarica estintori e collaudo manichette idrante in 11 province su 4 regioni, con tecnici certificati. Utilizziamo un sistema di tracciabilità informatica unico in Italia: il sistema Hydra, brevettato da noi, che produce un certificato di collaudo in formato digitale non modificabile, con valore legale e probatorio immediato.
Ogni intervento si conclude con il rilascio del cartellino di manutenzione, del rapporto di manutenzione e, quando previsto, del certificato di collaudo, documenti che il responsabile aziendale inserisce nel registro antincendio.
Estintori: tipologie, obblighi di legge e manutenzione
Gli estintori sono i dispositivi antincendio di primo intervento: progettati per contenere o spegnere un principio d’incendio prima che si propaghi, sono la prima linea di difesa in qualsiasi ambiente di lavoro, pubblico o privato. La loro presenza è obbligatoria per legge e il numero e la tipologia richiesti dipendono dalla classe di rischio incendio dell’attività, valutata ai sensi del D.Lgs. 81/08 e del D.M. 3 settembre 2021 (che ha sostituito il D.M. 10 marzo 1998).
Tipologie di estintori e agenti estinguenti
Centro Sill fornisce e manutiene estintori portatili e carrellati nelle seguenti tipologie di agente estinguente:
- Polvere idonei per le classi di spegnimento Richieste A-B-C-D
- Biossido di carbonio idonei per la classe B
- Schiuma green di nuova generazione libera da fluoro idonei per le classi A-B-F
- Schiuma green di nuova generazione libera da fluoro idonei per lo spegnimento delle batterie agli ioni di litio classi A-B-F
Il ciclo di manutenzione degli estintori secondo UNI 9994-1:2024
CONTROLLO INIZIALE
che gli estintori siano modelli per i quali è consentita la manutenzione
l’esistenza di registrazioni storiche degli interventi precedentila disponibilità del libretto di uso e manutenzione del produttore, ove previsto
CONTROLLO PERIODICO, OGNI 6 MESI
- integrità dell’estintore e del supporto a parete; assenza di manomissioni; sigillo integro sul dispositivo di sicurezza
- presenza del cartello segnalatore con accesso libero da ostacoli
- leggibilità delle iscrizioni e data entro i termini del prossimo intervento programmato
- indicatore di pressione nel campo verde (estintori a pressione permanente); verifica a pesatura per CO₂
- presenza, tipo e carica della bombola di gas ausiliario (estintori a pressione ausiliaria)
- assenza di ugelli ostruiti, perdite, corrosione, incrinature su tubi flessibili e serbatoio
- per estintori carrellati: ruote funzionanti e struttura di trasporto integra
REVISIONE PROGRAMMATA
- esame interno del serbatoio e controllo funzionale di tutti i componenti
- verifica della libera sezione di passaggio: tubo pescante, tubi flessibili, raccordi, ugelli
- controllo dell’assale e delle ruote (estintori carrellati)
- sostituzione dei dispositivi di sicurezza contro le sovrappressioni
- sostituzione dell’agente estinguente e delle guarnizioni
- sostituzione della valvola erogatrice per gli estintori CO₂
- rimontaggio e messa in efficienza completa, con annotazione indelebile di data e azienda esecutrice
MANUTENZIONE STRAORDINARIA
Collaudo idrostatico estintori con certificato digitale
COLLAUDO ESTINTORI A CO₂: PROCEDURA SPECIFICA
MANUTENZIONE STRAORDINARIA: RICARICA DOPO L'UTILIZZO
Documentazione: cartellino, rapporto di manutenzione e registro antincendio
Al termine di ogni intervento, che si tratti di controllo periodico, revisione o collaudo, viene aggiornata la documentazione obbligatoria prevista dalla norma UNI 9994-1:2024.
Il cartellino di manutenzione
Il rapporto di manutenzione
Il registro antincendio
Manichette idrante, idranti e naspi antincendio: controllo e collaudo a Verona
Tipologie e caratteristiche tecniche
Le manichette vengono abbinate a idranti a muro, idranti a colonna e idranti sottosuolo, collegati all’impianto idrico antincendio dell’edificio.
Controllo e manutenzione periodica
1. Accessibilità senza ostacoli; assenza di danni, corrosione o perdite sui componenti
2. Getto d’acqua costante e sufficiente; corretto funzionamento dell’indicatore di pressione
3. Rotazione agevole della bobina in entrambe le direzioni; per naspi orientabili, rotazione fino a 180°
4. Buono stato della cassetta contenitore e apertura agevole degli sportelli



