La sicurezza antincendio richiede competenze, procedure precise e una manutenzione eseguita secondo criteri definiti. Dal 26 settembre 2026 entra pienamente in vigore l’obbligo di qualificazione dei tecnici manutentori antincendio previsto dal D.M. 1° settembre 2021, dopo le proroghe intervenute negli ultimi anni. Da questa data, per le attività interessate, la manutenzione dei presidi antincendio potrà essere svolta esclusivamente da soggetti in possesso della specifica qualificazione prevista dalla normativa.
Per chi si occupa di sicurezza sul lavoro e gestione degli impianti antincendio, si tratta di un passaggio importante. Per noi di Centro Sill, invece, questo appuntamento rappresenta anche la conferma di un percorso che abbiamo già intrapreso: disponiamo di personale qualificato e di strumenti interni pensati per garantire controlli e manutenzioni documentabili e accurati.
Centro Sill è già pronta per il nuovo regime
La qualificazione del tecnico manutentore non è un semplice adempimento burocratico. Il percorso previsto dal Decreto Controlli richiede infatti formazione, conoscenze e competenze specifiche, oltre al superamento della valutazione prevista per ottenere la qualifica relativa ai presidi antincendio sui quali il tecnico opera.
In Centro Sill abbiamo scelto da tempo di investire sulle competenze delle persone e sulle tecnologie a supporto della manutenzione. Per questo, l’entrata a regime del nuovo obbligo non ci trova impreparati: il nostro personale qualificato e la nostra organizzazione interna sono già orientati a lavorare secondo le nuove esigenze del settore.
Brevetto Hydra: tecnologia al servizio della tracciabilità
Un esempio concreto è rappresentato da Hydra, il sistema interno che utilizziamo per il collaudo delle manichette idrante.
Ogni anno Centro Sill effettua attraverso il proprio sistema interno il collaudo di circa 4.000-5.000 manichette. Un volume importante che richiede procedure organizzate e strumenti in grado di supportare il tecnico durante le diverse fasi della prova.
Hydra è un sistema automatizzato, gestito tramite PLC e software, che viene collegato alla manichetta o alla tubazione da sottoporre a prova. Il sistema consente di raggiungere e monitorare la pressione prevista per il collaudo e di registrare i dati della prova effettuata.
Al termine del collaudo viene generata una documentazione digitale nella quale possono essere raccolti elementi come la pressione effettivamente rilevata, il tempo di tenuta, i dati del cliente e l’identificativo della specifica tubazione. In questo modo, la prova non rimane soltanto legata all’esecuzione materiale del controllo, ma viene accompagnata da una tracciabilità digitale delle informazioni rilevate durante il collaudo.
Più competenze, più controllo, più tracciabilità
Per noi la tecnologia non sostituisce il lavoro del tecnico: lo supporta.
La presenza di personale qualificato rimane infatti il punto centrale della manutenzione antincendio. Sistemi come Hydra permettono di affiancare alle competenze professionali strumenti progettati per rendere le attività di controllo più strutturate e la relativa documentazione più facilmente consultabile e tracciabile.
È questa la direzione in cui abbiamo scelto di investire: competenze professionali e tecnologia che lavorano insieme, con l’obiettivo di rendere ogni attività di manutenzione il più possibile precisa, documentata e trasparente.
Il 26 settembre non ci trova impreparati
L’entrata a regime dell’obbligo di qualificazione rappresenta un cambiamento importante per il settore della manutenzione antincendio.
Per Centro Sill è anche un’occasione per raccontare un percorso che abbiamo già intrapreso da anni. Personale qualificato, organizzazione interna e strumenti tecnologici come Hydra fanno già parte del nostro modo di lavorare.
Continueremo a investire nelle competenze e nelle soluzioni che possono contribuire a rendere la manutenzione antincendio sempre più accurata e tracciabile, mantenendo al centro quello che per noi conta di più: la sicurezza dei nostri clienti.